Pedagogia del baile flamenco al Mosaico

Baile flamenco: danzare con la parte destra del cervello

Allievi esprimono consapevolezza e forza nel flamenco
Allievi esprimono consapevolezza e forza nel flamenco
Allievi esprimono consapevolezza e forza nel flamenco

Allievi esprimono consapevolezza e forza nel flamenco

Le nostre lezioni di baile sono sostenute dalla particolarissima pedagogia di Insegnante di flamenco Sabina Todaro. Il risultato è assolutamente in linea con la tradizione, nel rispetto di tutti i canoni del flamenco: ciò che è profondamente diverso è il modo di arrivarci.

Sabina Todaro, l’insegnante di baile flamenco, ti offre un podcast dedicato a questo interessande fenomeno musicale, coreutico e culturale. Cerca “Flamenco Chiavi in Mano” su tutte le piattaforme podcast.

Playlist di Flamenco Chiavi in Mano su Youtube

Il concetto di partenza è che questa danza è nata dall'improvvisazione e quindi dalla spontaneità di corpi umani del tutto simili a quello che ognuno di noi ha in dotazione al momento della nascita.

Ritrovando le chiavi della naturalità del movimento, si libera l’espressività innata, al di là di manierismi e schemi preconfezionati. Imparando a ballare dall’ascolto stesso della musica, assecondando le risposte emozionali del corpo al suono in modo organico, proprio come si faceva anticamente. Consapevolezza e forza!

Inoltre se una danza così forte viene ballata su concetti di movimento artificiosi e formali, che non rispettino la natura e che tentino di controllare il corpo senza assecondarne il funzionamento, si rischia di danneggiare le articolazioni creando problemi anche seri. In cambio si otterrebbe rigidita, controllo, giudizio e stress. Probabilmente nessuno ha bisogno di questo!

Rispettando invece tutti i meccanismi neurologici e psicologici che regolano la produzione del gesto si ottengono molteplici sorprendenti risultati:

  • le catene muscolari antigravitarie sfruttano la forza di gravità per organizzare il lavoro muscolare dal basso vero l’alto in modo automatico, a prescindere dalla nostra volontà. Il movimento arriva nella parte alta del corpo senza sforzi, cosa che possiamo verificare osservando cosa fanno spontaneamente le nostre braccia, ad esempio, mentre corriamo. Se lasciamo che il gesto sia libero di esprimersi senza controllo, ma nell’ascolto, ogni movimento acquisirà una fluidità notevole e una grande spontaneità espressiva che lo renderà molto più agile e “presente”
  • Il corpo risponde allo spostamento del peso con continui assestamenti, alla ricerca dell’equilibrio, che è frutto di adattamenti. Ascoltarli senza reprimerli rende possibile muoversi con piacere e con agio.
  • Il respiro consapevole crea di per sé una danza nel corpo. Spesso siamo rigidi perché a bloccarsi è proprio il flusso respiratorio. Sbloccandolo si lavora profondamente e in modo sano sulla postura e la qualità del gesto si fa più significativa. Il respiro è anche la prima forma di ritmo: senza di esso il flamenco con esiste!
  • Assecondando e sfruttando questi meccanismi naturali ci porta ad imparare a ballare in modo più rapido ed efficace, acquisendo una postura migliore, cioè più funzionale (non si tratta di una ricerca formale, estetica, anche se a migliorare è persino l’aspetto, addirittura lo sguardo!) e aiuta a prevenire ed alleviare dolori. Muoverci in modo naturale, inoltre, ci conduce a trovare il nostro stile personale, e ad essere più presenti nel corpo e nel movimento, senza diventare la brutta copia dei nostri insegnanti o di qualche ballerino famoso: per quanti sforzi possiamo fare, non possiamo diventare qulcun altro. E’ molto meglio essere se stessi al 100%

Quindi, che cosa si fa nelle lezioni di flamenco?

Lavoro di allungamento, centratura e rinforzo, ed esercizi sul respiro consapevole in piedi e a terra, che prende il nome di Flamenco Dance Workout ©.
Esercizi tecnici con studio particolare dell’equilibrio, della postura, della fluidità nel movimento, dell’intenzione, dell’uso dello spazio e del senso del giro.
Esercizi di sblocco delle emozioni e di presenza teatrale che prendono il nome di Flamenco Bodywork ©.
Lavoro di sensibilizzazione al suono ed esercizi di ritmica e palmas
Composizione, studio, ricerca espressiva, personalizzazione, teatralizzazione e gestione musicale di una coreografia.

La musica dal vivo e l’atmosfera delle lezioni

Corsi di pedagogia di baile flamenco a Milano
Corsi di pedagogia di baile flamenco a Milano
Corsi di pedagogia di baile flamenco a Milano

Corsi di pedagogia di baile flamenco a Milano

Nel Flamenco il ballerino usa il proprio corpo come uno strumento musicale che gioca con gli altri. La risposta del corpo al suono è forte ed importante, e il meccanismo va sbloccato attraverso la consapevolezza e la pratica con musica dal vivo. I vari strumenti risuonano in zone diverse del corpo e occorre costruire la danza sul cante, il canto flamenco, l’anima espressiva che genera la ragion d’essere del Flamenco e sulla chitarra, lo strumento principe del Flamenco. Il cajon, la percussione, che non è uno strumento d’obbligo nella tradizione del flamenco, ma è entrato a pieno diritto negli utimi 20/25 anni, è un utile mezzo per relazionarsi meglio con la ritmica.

Nelle lezioni abbiamo il supporto on line di Jeromo Segura e di Carlos Guille, cantaores spagnoli.

Alla fine dell’anno scolastico, il Mosaico presenta un saggio spettacolo al quale tutti gli allievi partecipano accompagnati da 6 musicisti professionisti dal vivo sul palcoscenico.

Il clima generale delle nostre lezioni di flamenco è molto allegro e mostra con grande chiarezza che ognuno è accolto nella sua unicità e travolto da una grande energia positiva che lo incoraggia a ricercare la gioia di vivere, dando minore importanza e maggiore distacco alle difficoltà della vita quotidiana. Una “medicina del sorriso e del godersi la vita” che aiuta a superare le difficoltà, non solo quelle della danza, ma anche molte altre 😉

Cambiare la postura, il modo di respirare, di usare lo sguardo, l’intenzione, spostare l’attenzione su altro che non sia l’insicurezza e la paura, sui propr punti di forza e sul potenziale, ci porta ad essere noi stessi. Al Mosaico non importa quale sia il nostro stato sociale, o la nostra professione, o la nostra età, o il nostro livello di cultura, o persino la nostra capacità tecnica nella danza. Siamo solo esseri umani che si confrontano, si esprimono e condividono. Questo scombussola la vita e la riordina in modo più affine a ciò che siamo davvero.

La gestione delle lezioni del Mosaico è assolutamente priva del concetto di rivalità e di confronto. Per “produrre arte” occorrono un buon clima e la collaborazione: se qualcuno danza meglio di me… invece di invidiarlo sarà bello godersi lo spettacolo! Questa è in realtà l’essenza stessa del flamenco, e viene portata ogni giorno nelle lezioni.

“Quando danza l’anima, è tutto l’essere che gioisce e guarisce. Non importa se la forma non è bella, non è perfetta. La forma è soltanto il corpo ma se l’anima danza tutto intorno cambia.” (Stefania)

👉 Scopri qui il corso Esercizi di Anatomia in Pratica

👉 Scopri le nostre pagine dedicate al flamenco