Consigli pratici alla scelta di un corso: prova e valuta...
Negli ultimi anni il fenomeno moda ha provocato un vero e proprio boom di scuole e insegnanti di Tango. Fioriscono infatti corsi di tango argentino dovunque e la qualità, purtroppo, non contraddistingue sempre tutte le proposte.
Prima di scegliere a quale corso di tango iscriversi, è sempre buona cosa partecipare ad una lezione di prova: magari abbiamo visto ballare il tango in uno spettacolo, e ci è sembrato meraviglioso, ma il lavoro di apprendimento è lungo e ci dovrà dare piacere il fatto stesso di seguire le lezioni, non solo il risutlato finale di saper ballare.
Partecipare alla lezione direttamente ci aiuterà a capire se il metodo di insegnamento che viene proposto è davvero efficace per noi: il semplice guardare altre persone che camminano o che pongono attenzione nel ripetere lo spostamento del peso da un piede all'altro... non è molto significativo per indicarci cosa potremmo imparare noi!
Ci aiuterebbe comunque a cogliere l'atmosfera del corso, il carattere dell'insegnante, le scelte musicali, che sono tutti fattori importanti.
Ricorda che da un insegnante antipatico, per quanto competente, forse imparerai poco e mal volentieri, soprattutto se sei ancora all'inizio nello studio del tango.
Gli insegnanti qualificati non si riconoscono dall'appartenenza a federazioni (nelle quali si entra spesso solo pagandone la retta di iscrizione) o da diplomi e riconoscimenti ufficiali (che chiunque potrebbe creare) né tanto meno dal passaporto argentino (ricordiamoci che... non tutti gli argentini ballano il tango, come non tutti gli italiani sono pizzaioli, hanno i baffi e sono mafiosi...).
Un buon insegnante di tango deve avere alle spalle anni di studio con grandi maestri, Argentinini o meno, aver vissuto direttamente il tango di Buenos Aires. Ma sopratutto grazie alla sua esperienza, ha formulato un personale metodo di insegnamento e uno stile di danza proprio.
Un buon insegnante deve avere la motivazione ad insegnare, deve essere chiaro e coinvolgente, deve avere come finalità la qualità di movimento dei suoi allievi, sempre nel rispetto delle loro motivazioni: magari noi allievi andiamo a lezione solo per divertirci con gli amici, e non abbiamo intenzione di diventare Pablo Veron in 10 lezioni... sarà allora inutile che il corso abbia un'atmosfera troppo seriosa e cupa.
Così, a volte per chi vuol cominciare é difficile orientarsi!