Il Tango, che non è solo musica, non solo ballo e non solo leggenda vive e si trasforma mescolando passione, sfida, ricordi e coraggio.Rito di seduzione e specchio dell’anima procede sul filo dell’improvvisazione, disponibile a qualsiasi sviluppo.La donna, sostenuta dall’abbraccio dell’uomo, resta in attesa e in equilibrio; la tensione articolare che ne deriva presuppone un estremo autocontrollo e la capacità di rendere il proprio corpo, duttile e leggero. Questa attesa è tradotta nella sospensione che l’uomo crea, assecondando melodia e ritmo per costruire la danza. Egli acquista coscienza del tempo e sa anticipare, mentre lei, destinata a seguire l’uomo, saprà ottenere e sfruttare i propri spazi creativi. Nasce un ballo che è gioco intellettuale e fisico nello stesso tempo… ”Todo a media luz”, naturalmente. Si ringrazia per l'immagine Fernando Galera e Vilma Vega, che gentilmente ci hanno concesso una loro foto. Per informazioni su di loro potete consultare il loro sito, www.fernandoyvilma.com |