Biografie degli artisti:
Davide Conte

Salentino, dirige l'Orchestra Italica di Tamburi a cornice, ha studiato e preso ispirazione dai migliori maestri tra i quali Pierangelo Colucci, Franco Nuzzo, Fabio Tricomi, Alfio Antico.
Svolge stabilmente seminari in Italia ed in Europa presso scuole di musica e conservatori.
Ha partecipato a diverse edizioni della “Notte della Taranta”, al Festival Mondiale di Musica Etnica Di Akko (Israele) e ad altre importanti manifestazioni.
Compositore e percussionista poliedrico ha collaborato con: Terra Signura, Arakne Mediterranea, Nuova Compagnia Di Canto Popolare, Etnie, Nidi D’Arac, Folkabbestia, Joe Zawinul Band, Mescla, Gor, Garden Group, Maurizio Capone Band, Tamburi Del Vesuvio, Orchestra Corale Polifonica di Caserta, e, in ambito teatrale, "Zezi Teatro", Napoli, "Servi Di Scena", Torino, "Danny Orowjz".
Piero Crucitti

Nato nella Valle del Sant'Agata , in Calabria, dove si conserva una tradizione viva della musica e del ballo, Piero comincia a suonare l’organetto all’età di 5 anni. Collabora con diversi gruppi di ricerca e conservazione delle musiche tradizionali calabresi (Conservatorio Grecanico di Cataforio, Nistanimera, Gruppo Agatini), si esibisce in tutta Europa, ma la sua passione è accompagnare gli anziani cantori col suo organetto.Si distingue per uno stile tradizionale e per la grande capacità di strumentista.
Assurd

Le Assurd nascono nel ’93 e sono apprezzate a livello internazionale come interpreti originali e affascinanti della musica popolare del Sud Italia.Quattro donne formose e orgogliose, quattro voci da cui trasuda femminilità, freschezza e piacere. Voci solari e cupe che si incontrano, insieme maschili e femminili, voci evocative di rara e dirompente emozione.Le Assurd hanno all’attivo 2 Cd (“Intrasatta” e “Fate”) e collaborazioni con artisti di rilievo quali: Nuova Compagnia di Canto Popolare, Giovanna Marini, Ivan Della Mea, Nando Citarella, Gruppo Operaio ‘E Zezi di Pomigliano D’Arco, Daniele Sepe, Marco Paolini, Peppe Barra, Marcello Colasurdo, ‘O Lione, Paolo Angeli, Art Ensamble of Chicago, Aterballetto, Gulbenkian Ballet.
Ugo Maiorano
Nato a San Marzano sul Sarno nel 1971 e figlio di un noto suonatore di fisarmonica, Ugo Maiorano si occupa da sempre della musica tradizionale della sua terra. Appena quindicenne, verso la metà degli anni ’80, ha l’onore di suonare la fisarmonica per il famoso trio di Bagni di Scafati: Zì Giannino (Giovanni del Sorbo), Zì Vicienzo (Vincenzo Pepe) e Zì Antonio ‘o cianco (Antonio Torre) riconosciuti Maestri della tradizione del canto ‘n copp’ o tammurre.Cantore di grande potenza vocale, danzatore e tammorraro sanguigno, Ugo Maiorano è tra i giovani della tammurriata un interprete generoso e carismatico. E’ leader e fondatore della Paranza dell’Agro, gruppo folk che con successo propone i repertori tradizionali dell’Agro Nocerino Sarnese e della zona Vesuviana.
Da oltre dieci anni conduce laboratori di danza popolare e stage di tammorra in tutta Italia.
Marco Limatola
Figlio di suonatori popolari di San Giovanni a Teduccio, Marco Limatola cresce nell’humus della tradizione della tammurriata, a contatto con i più grandi Maestri Cantori, diventando fine interprete della suonata e del canto ‘n copp ‘o tammurre.Nel 1975 ha inizio la sua carriera artistica (teatro, televisione, cabaret) che lo vede al fianco di artisti quali Beppe e Concetta Barra, Luca De Filippo, Lello Arena, Lina Sastri, Carlo Croccolo e Massimo Ranieri.Cantore e suonatore, attore, artista versatile, Marco alle Feste rituali per le Madonne in Campania è semplicemente “ ‘O San Giuannare” … è belle e tene ‘e bellizze!
Mascarimirì
La storica band salentina parte dalla pizzica per approdare ad uno stile personalissimo ed inedito: il tamburello incontra batterie percussive e multitraccia, melodie tradizionali incontrano grooves moderni…è la trad-innovazione!
“Triciu” ultimo lavoro discografico dei Mascarimirì, propone ritmi travolgenti e contenuti scomodi, appellandosi alla fortissima coscienza tradizionale e politica della terra salentina.
Sempre presente il richiamo alla tradizione interpretata dall’intensa ed evocativa voce del leader e frontman Claudio “Cavallo” Giagnotti.