Il Mosaico

Il Mosaico Arti Danze Culture

Via Pomezia, 12 - 20127 Milano
Via Passeroni, 6 - 20135 Milano

C.F. 97205050152

Per info su corsi lezioni e seminari

 

TEL. 02.5831.7962

CELL. 339.2130364

Email: info@ilmosaicodanza.it

tu sei qui: home -> pizzica tarantella e tammurriata -> pagine culturali sul sud italia -> bibliografia sul tarantismo

Bibliografia

sul fenomeno storico e antropologico del Tarantismo

Ernesto De Martino" la Terra del Rimorso, contributo ad una storia religiosa del Sud” Ed. Il Saggiatore, Milano 1961 (Consigliabile la lettura de "l'esorcismo coreoutico-musicale del tarantismo" di Diego Carpitella, appendice III)

Giorgio Di Lecce "La Danza della piccola taranta” Ed. Sensibili alle foglie, Roma 1994

A cura di Maurizio Merico "Giorgio Baglivi – De Tarantula, 1659 nella traduzione di Raimondo Pellegrino” Ed. Aramirè, Lequile (LE) 1999

Consigliabile la lettura de "Tarantula, Tarantella - Gli studi sul tarantismo e il rinnovato interesse per la musica popolare nel Salento" di M. Merico e riferimenti bibliografici seguenti

Luigi Stifani (a cura di L. Chiriatti, M. Nocera, R. Raheli, S. Torsello) "Io al Santo ci credo, diario di un musico delle tarantate" Ed. Aramirè, Lequile (LE) 2000 (e il CD allegato, con esecuzioni di L Stifani del 1959 e del 1998)

Luigi Chiriatti "Morso d'amore, viaggio nel tarantismo salentino” Capone Editore, Lecce 1997

Consigliabile la lettura de "Balla beddha mia, ci sai ballare... " con il commento musicale di Sandro Girasoli, appendice I

 

Sul canto e sulle musiche popolari nel Salento relative non solo al tarantismo

Luigi Chiriatti, Daniele Durante, Georges Lapassade "Canzoniere, musiche, canti, racconti popolori di Terra d'Otranto” ERRECI Edizioni, Maglie (LE) 1990

 

Sulla danza della pizzica e della tarantella

Giorgio Di Lecce" Tretarante. Le Tarantelle pizziche del Salento" Congedo Editore, Galatina 2000

 

Sul confronto del tarantismo con altri riti

Georges Lapassade " Dal Candomblé al Tarantismo” Ed. Sensibili alle foglie, Roma 2001

 

Sugli aspetti storici del ballo della tarantella

A. Costa, B. Costa "La Tarantella” Tascabili Economici Newton, Napoli tascabile, Roma 1999

 

Sulla danza-scherma o danza dei coltelli

Luigi Tarantino "Lo Notte dei tamburi e dei coltelli” Besa Editrice, Nardò (LE) 2001

Elide Melchioni "Zingari, san Rocco, Pizzica-scherma” Novaracne, Torrepaduli (LE) 1999

 

Occorre considerare anche, tra la biografia utile per lo sviluppo dei temi trattati, i libretti che seguono le pubblicazioni dei vari cd-rom che, se trattati bene, sono più esaustivi dei volumi stessi.

 

 

Ultimi Aggiornamenti sull'Argomento

Canto sul tamburo

canto sul tamburo

Il canto sul tamburo (Pizziche a Botta) Il canto su tamburo ha una tecnica modale (e non tonale che implica l'accordarsi sugli strumenti) che tende ad accordarsi non solo con le proprie capacità canore ma, in alcuni casi, anche con il tamburo con cui si accompagna il canto. Questa modo di svolgere il canto ammette anche variazioni di tono che fanno parte integrante del repertorio di alcuni cantori. Lo svolgimento del canto prevede una successione apparentemente casuale di distici presi dalla tradizione e concatenati al ritmo continuo dei tamburi. Importante dovrebbe essere lo pertinenza, cioè lo capacità di contestualizzare le strofe alla situazione in cui si svolge il canto, prerogativ

Tamburo a cornice salentino

tamburo a cornice salentino

Il tamburo a cornice in Salento Il tamburello o tamburo a cornice nella variante salentina, ma pressoché identica in tutta l'area del Sud d'Italia e mediterranea, trova le sue radici storiche sin dalla Magna Grecia, come attesta lo pittura dei vasi dal IV secolo a. c. in poi, nei ritrovamenti avvenuti in Puglia. Gli strumenti a percussione del periodo: tamburi, sonagli, sistri erano strumenti dove le percentuali tra suonatori di ambo i sessi erano pressoché equilibrate mentre soprattutto agli uomini erano destinati gli strumenti a fiato e a corda non tastata: aulos, flauti, cetre, ecc. ritenuti, su una scala di valori, più alti proprio perché produttori di melodia. Il metodo di percu

La taranta

la taranta

La Taranta di Ernesto De Martino (I) Durante la stagione del raccolto, da maggio a settembre, si pratica ancora nei paesi del Salento la cura del morso della taranta mediante la musica e la danza. La taranta è un animale mitico e il morso è simbolico: é vano cercare di identificare la specie zoologica del ragno responsabile del morso o pretendere di identificare la malattia corrispondente, poiché qui tutto ha luogo sul piano dei simboli e delle immagini. Il morso di cui si parla nel tarantisrno esprime conflitti psichici cifrati emergenti dall'Inconscio, configura l'oscuro rimordere di contenuti critici non risolti: con la musica e con la danza i tarantati si liberano dal loro catti

La ronda

la ronda

La Ronda o Rota La ronda è lo spazio circolare delimitato dagli astanti in mezzo al quale si esibiscono i danzatori, ma per una migliore comprensione dell'essenza stessa della ronda, in senso strettamente etnomusicologico, ci rifacciamo ad una definizione di Ettore Castagna:Nelle occasioni pubbliche lo spazio per la danza è circolare, è la ronda, una ruota descritta dai partecipanti stessi. Lo spazio viene così circoscritto, è qui che si esibiranno i ballerini e suonatori. Nelle tarantelle l'aspetto prossemico della danza, con il particolare rapporto che si instaura fra ballo e spazio del ballo, è determinante. La ronda piega la piazza del paese, ne fa saltare i connotati spaziali.

Storia religiosa del sud di de martino

storia religiosa del sud di de martino

Commento di Marzia Mascelli al libro di Ernesto De Martino La terra del rimorso - Contributo ad una storia religiosa del sud 1959  Nel 1961 venne pubblicato per Il Saggiatore la Terra del Rimorso, la monografia che raccoglie il frutto delle ricerche sul campo effettuate in Puglia da De Martino e dalla sua equipe, nel corso del 1959. Tale indagine etnografica si proponeva lo studio del fenomeno del tarantismo. Il tarantismo, ovvero lo sindrome di avvelenamento provocato dal morso di un rogna, che spinge in uno stato di languore irrecuperabile o di agitazione irrefrenabile, e la sua cura, consistente in un esorcismo coreutica-musicale basato su danze, musiche e colori precipui: esso, costitu