Francesca Di Ieso
Francesca Di Ieso incontra la Hilal Dance nel 1998, studiando con Sabina Todaro, a Milano, città nella quale Francesca vive attualmente. Si appassiona da subito alla danza, che inizia a studiare con grande impegno e dedizione, rincorrendo per tutta Europa gli stages dei vari insegnanti, con uno spirito da vera ricercatrice. 
Francesca è nata e cresciuta a Napoli. Ha coltivato una passione per il mondo della danza e della musica popolare tradizionale del Sud Italia, giungendo a specializzarsi come danzatrice ed insegnante di Pizzica, Tammurriata e Tarantella. Nel suo lavoro sulle danze del Sud Italia, Francesca utilizza metodi di analisi del movimento ispirati alla Hilal dance, ed ottiene in tal modo significativi risultati nei suoi allievi, e costruendosi la meritatissima fama di ottima insegnante.
Scopre il mondo dei tamburi a cornice che animano le feste tradizionali del sud e se innamora al punto da diventare musicista: da anni ormai suona le percussioni nel conosciuto gruppo musicale Canto Antico.
La sua ricerca ritmica la porta ad avvicinarsi anche alle percussioni arabe.
Tutto questo porta alla sua danza una grande ricchezza espressiva, una particolare musicalità ed un gusto personale nell'uso dello spazio scenco.
Francesca Di Ieso collabora anche con Marina De Juli, attrice e regista affermata, collaboratrice di Dario Fo e Franca Rame, in qualità di danzatrice e di musicista. Da questa esperienza artistica, Francesca ha attinto per arricchire la propria formazione teatrale: sul palcoscenico Francesca Di Ieso ha una presenza che si impone fortemente allo spettatore.
Francesca, nel febbraio 2009, ha danzato nella compagnia Iskandar Dance di Alessandro El Bascioni, ospite nello spettacolo "Oscillations - El Mizan" di Suraya Hilal alla Tanzhaus nwr di Dusseldorf, Germania.
Accanto alla professione artistica, Francesca è laureata in filosofia ed è insegnante in una scuola elementare: questo lato pedagogico e teoretico della sua attività la portano ad essere estremamente analitica nei confronti della Hilal Dance sia dal punto di vista dinamico che da quello concettuale, contribuendo significativamente al chiarimento dei concetti su cui la forma stessa di danza si basa.