La carriera di Suraya Hilal
Esperienze professionali
Suraya Hilal si trasferisce ad Oxford all’inizio degli anni ’80 e successivamente a Londra (nel 1985).
Partecipa all’ Edinburgh Festival nel 1980 – 1983, portando in scena la danza del mondo arabo in una versione molto diversa da tutte quelle che si potevano vedere in occidente. La stampa ed il pubblico ne parlano in toni entusiastici.Riceve il supporto del British Arts Council dal 1983 al 1992, che sovvenziona la sua attività artistica, permettendole di produrre parecchi spettacoli, sviluppando la sua danza in una direzione sempre più teatrale.
Grazie all’appoggio del governo Britannico può produrre oltre 15 spettacoli e lavorare con i migliori musicisti e compositori arabi dal vivo, portandone in scena fino a 11, dapprima come danzatrice solista e poi come direttrice di una compagnia di danzatori, la Suraya Hilal Dance Company. Maggiori opere coreografiche:
“Return of the Spirit”,
“Celebrations”,
“Jewels”,
“Divine Rites”,
“Colours of Cairo”,
“Rhythms of Cairo”,
“The Beloved”,
“Spirit of the Heart”,
“Al Janub”,
"Aseel”.
Ha inoltre collaborato con altri danzatori a spettacoli sperimentali quali “Journey to light”, "Sahirrah", "Dance Mosaic".
Suraya Hilal è stata insignita di diversi premi:
- Greater London Arts Dance Award, nel 1986-
- Digital Equipment Award nel 1988
- Dance Umbrella Time Out Award nel 1989.
Televisione e Radio
Il lavoro di Suraya Hilal è stato il soggetto di documentari editi da Channel 4, ITV, dalla BBC, e di diverse interviste su varie televisioni internazionali. In particolare, un programma diretto da Terry Braun per il canale 2 della BBC, “The Late Show”, le ha dedicato uno spazio di 10 minuti per l’esibizione di una danza completa. Si trattava di una coreografia completa sulla canzone “Al Atlal” della leggendaria cantante Um Koulthum.
Ha concesso moltissime interviste, fra cui possiamo ricordare quellle alla BBC World Radio e alla Woman’s Hour Radio 4.
Tournée della compagnia
Con la Suraya Hilal Dance Company, ha fatto tournée ovunque in Gran Bretagna ed in parecchi paesi d’Europa, soprattutto nei paesi Scandinavi ed in Germania, esibendosi in teatri importantissimi, come il Sadler’s Wells e il Queen Elizabeth Hall di Londra, Il Festival di Edimburgo, il festival di Glasgow, il festival Tanzhaus di Dusseldorf, la Haus der Kulturen di Berlino, il teatro Depot di Stoccarda, il Theater spektakel di Zurgo e il Tans Hus di Stoccolma, e ancora teatri a Göteborg, Parigi, e tournée in Finlandia, Svezia, Danimarca, Olanda... Nel corso degli anni ha ricevuto grandi consensi di critica e di pubblico.
Stralci di recensioni
“Occasionalmente, la storia ha visto artisti riportare in vita forme d’arte che erano sull’orlo dell’estinzione. Suraya Hilal lo ha fatto per la danza egiziana” Guardian 1991
“Suraya Hilal cattura il pubblico con la sublime sensualità e la purezza del movimento, dando visibile espressione all’essere senza tempo dell’antica tradizione.” Rheinische Post-G. Pölert “Al Janub” 2002