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Mizmar zorna o surnayar_grande_300

 

Strumento molto tipico della musica egiziana popolare rurale (Sha’abi), è una sorta di oboe a forma di cono, molto sonoro e coinvolgente.

Si compone di tre pezzi di legno, con 7 fori sulla parte davanti e uno sul retro.

Si suona con la tecnica della respirazione circolare: il musicista incamera aria nelle guance che spingerà nello strumento durante l’inspirazione, in modo da non interrompere mai il flusso dell’aria in uscita.mizmar_200

Questa tecnica, usata anche per suonare l’Arghoul, rende il suono simile a quello di una cornamusa.

Con il termine Mizmar si indica anche il gruppo di musicisti, detti Zummarin, di solito uno duo o un trio, che si accompagna tradizionalmente alla percussione più sonora fra quelle usate nella musica egiziana: la Tablah Baladi, una grancassa a doppia pelle.

I Mizmar sono il tipico strumento usato nei matrimoni rurali e accompagna molto bene la danza. In Egitto esistono tre tipi di Mizmar, con lunghezza e registro diversi. Il più piccolo, dal suono più acuto, si chiama Sîbs, quello di taglia media Shalabîya o "mizmar sa'idi", il più grande Telf.

In altri paesi limitrofi, come la zona Siro-Libanese, il Mizmar, influenzato dalla zorna turca viene chiamato anche zamr o zamour, e accompagna la danza del folklore, che nella zona si chiama Dabkah.

Data la grande sonorità di questo strumento, non si usa tradizionalmente per accompagnare brani cantati: a meno di non giocare parecchio con la regolazione dei volumi con un potente mixer audio, il mizmar coprirebbe completamente la voce del cantante.

mizmar_suonatore

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