Mónica Roncon
Di padre portoghese e madre spagnola, Mónica Roncon è cresciuta a Madrid, dove ha potuto apprendere le ricche tradizioni della danza e della musica Spagnola. Decisivo per la sua vita l'incontro, nel 1991, con Celia Neves a Lisbona: con lei studia flamenco, sevillanas e danza classica spagnola, ed entra nel suo corpo di ballo professionale, con cui Mónica Roncon ha l'occasione di esibirsi in teatri e televisione.
Approfondisce lo studio del flamenco, che danza professionalmente anche oggi, nella compagnia di Rosario Peinado.
Mónica Roncon studia a Lisbona Danza Contemporanea e svolge lavoro posturale, prende coscienza del corpo nello spazio, del contatto col suolo e con l'altro, sperimentando l'improvvisazione e la libertà di movimento.
Nel 1999, si innamora della danza classica e popolare egiziana, e studia con i migliori maestri che risiedono nella penisola iberica, ma è soprattutto grazie alla tedesca Prisca Diedrich, che le presenta la danza orientale come un'arte sacra, che Mónica Roncon scopre una nuova via di ricerca.
La gaiezza, la femminilità e la grzia della danza orientale trovano in Mónica Roncon una profonda eco interiore.
Appassionandosi alle dinamiche orientali, studia yoga, tai ji quan e kung-fu.
Nel 2002, Mónica Roncon incontra Myriam Szabo ed entra nella sua compagnia Salamantras.
Sotto la direzione di Myriam, Mónica Roncon elabora la danza zingara, la danza gypsy, una molteplicità di tecniche al servizio di spontaneità, semplicità e profondità.
Approfondisce le sue conoscenze delle danze tzigane russe.
Dal 2003 si dedica anche all'insegnamento, che affianca all'attività di danzatrice.