Hilal

Un’evoluzione contemporanea della tradizione Egiziana


Nel video una dimostrazione di Sabina Todaro durante uno stage in Finlandia.

foto di performance hilal dance

Sabina Todaro in una performance di Hilal Dance

La danza  nasce dalle ricerche della danzatrice e coreografa egiziana Suraya Hilal sulla tradizione della danza egiziana, ma guarda verso il futuro: non si tratta quindi di una danza folkloristica tradizionale araba o orientale, ma di una danza contemporanea.
Si danza sulla musica egiziana in particolare e araba orientale in generale, con particolare attenzione alla scelta di brani musicali che siano di ottima qualità artistica, e che rispettino le tradizioni della musica orientale.
Molto spesso pensando ad una danza legata al mondo arabo si fa riferimento alla danza del ventre, poiché questo è l’unico esempio di danza di questa regione del mondo conosciuto da tutti. Questo lavoro invece è diverso, tanto che gli stessi insegnanti di danza del ventre (che sempre più numerosi si stanno innamorando di questa nuova danza contemporanea egiziana) quando si avvicinano a questa danza  sono assolutamente principianti, come chiunque, e rispetto agli altri allievi hanno il vantaggio di avere già familiarità con la musica!
La vera differenza motoria è che la danza orientale è basata sul concetto di isolazione, che significa dover imparare a controllare il corpo segmentando i movimenti e usando una sola parte per volta, immobilizzando tutte le altre.
Al contrario, si concentra sull’integrazione olistica, che consiste nell’utilizzo del corpo tutto intero, senza separazioni fra le parti, assecondando i principi sui quali si costruisce biologicamente il movimento naturale.

foto di body work

un passaggio di body-work durante una lezione di hilal dance

Tre sono i concetti di base:
-un lavoro corporeo olistico specifico che coinvolge sempre tutto il corpo, utilizzando il percorso delle catene muscolari e del respiro, favorisce l’acquisizione di una postura migliore e soprattutto di movimenti più efficaci, economici e naturali, rendendo il danzatore in grado di gestire l’energia e la qualità del proprio movimento.
-lavoro sulle tre forme di base: pendolo, spirale e forbici, che danno fluidità, linearità, spazialità e presenza alla danza.
-la danza che ne risulta è eccezionalmente fluida, forte e naturale al tempo stesso, ed permette al danzatore di esprimersi in linea con la tradizione egiziana ma anche molto al di là di essa, in chiave contemporanea, secondo la creatività personale.

Giovedì dalle 14.30 alle 16.00 Sede: Metiss’art- Via Morbelli 7 (MM1 Amendola e De Angeli)
Venerdì dalle 19.00 alle 21.00 Sede: Via Pomezia 12