Il Mosaico

Il Mosaico Arti Danze Culture

Via Pomezia, 12 - 20127 Milano
Via Passeroni, 6 - 20135 Milano

C.F. 97205050152

Per info su corsi lezioni e seminari

 

TEL. 02.5831.7962

CELL. 339.2130364

Email: info@ilmosaicodanza.it

tu sei qui: home -> flamenco -> stage teoria e ritmica del flamenco

ll corso di teoria e ritmica Flamenco:

Calendario incontri:

05 novembre, 03 dicembre, 14 gennaio, 11 febbraio, 10 marzo, 21 aprile e 05 maggio

dalle 17.00 alle 19.00

* Il Mosaico  - via Passeroni 6 - Milano (MM3 P.ta Romana)

 

teoria e ritmica del flamenco

 

 Gli incontri di Teoria del Flamenco del Mosaico sono tenuti dal chitarrista Antonio Porro con la collaborazione della danzatrice Sabina Todaro. I primi incontri di teoria del flamenco organizzati dal Mosaico risalgono al 1998... siamo stati gli ideatori in Italia di questo tipo di corso!

Programma incontri:

 

- Analisi ed ascolto di letras per migliorare la conoscenza e la capacità di “collocare“ il baile sul cante - Studio della ritmica musicale di base ed esperienza creativa di costruzione di "llamadas"

- Analisi ed ascolto di letras di Siguiriya per migliorare la conoscenza e la capacità di "collocare" il baile sul cante - Studio della ritmica musicale di base ed esperienza creativa di costruzione di "Ilamadas"

- Utilizzo corretto della dialettica che permette una comunicazione semplice ed essenziale tra Bailaores e Musicisti - Studio della ritmica musicale di base ed esperienza creativa di costruzione di "Ilamadas" - Palmas (alcuni esempi e punti di attenzione)

- Conoscenza ed utilizzo codici di comunicazione - Palmas (alcuni esempi e punti di attenzione) - Progetto di una coreografia da teatro - Studio della ritmica musicale di base ed esperienza creativa di costruzione di "Illamadas"

- METE: Utilizzo del materiale in 8 e in 12 (cercare di acquisire la conoscenza del cante nei palos principali e l’ elasticità per ballare più palos) - Studio della ritmica musicale di base ed esperienza creativa di costruzione di “llamadas“ 

 

Il corso di Teoria del Flamenco propone un per-corso di conoscenza della danza, del cante e della chitarra flamenco.

antonio_200Le lezioni di teoria del flamenco devono essere commentate da una chitarra dal vivo, unico mezzo per mostrare con chiarezza confronti, particolarità, esempi...

Il Flamenco si basa tradizionalmente sull’improvvisazione, resa possibile dall’esistenza di un vero e proprio codice di comunicazione fra chi danza, chi suona e chi canta.

Capire la struttura che sta alla base del Flamenco porta chi pratica questa arte ma anche chi la apprezza solo da spettatore a fruire al meglio di tutte le sue componenti: il baile, il cante, la chitarra, le percussioni e le palmas, altri strumenti melodici come il flauto, il violino, il piano ecc, il jaleo (per la terminologia specifica del flamenco, si rimanda alla sezione dedicata al dizionario).

Le lezioni di teoria del Flamenco si basano sull’analisi del cante, dei diversi stili musicali, delle strutture melodiche, armoniche e ritmiche, alla scoperta dei codici di comunicazione che da sempre sono alla base del Flamenco.

L'uso di materiale video è fondamentale per mostrare le scelte coreografiche dei più importanti artisti e metterle a confronto.

L'uso di materiale audio registrato, combinato con gli esempi suonati dal vivo con la chitarra, elemento fondamentale e imprescindibile nel Flamenco, favorisce la comprensione del flamenco.

Gli incontri prevedono l’analisi della struttura generale della palo, approfondendo un genere per volta, nello specifico, ad esempio:

Soleá, Alegrías, Tientos, Tarantos, Siguiríyas, Soleá por Bulerías, Garrotín, Guajíras, Tangos de Malaga, Sevillanas ecc.

Di ogni genere analizzato vengono presi in esame la struttura costitutiva: salida, llamada e letras, (vale a dire l’inizio, il richiamo per il cantante, le strofe poetiche successive).

L'analisi delle letras, le strofe cantate comprende: studio della differenza fra i diversi stili e sviluppo delle capacità di riconoscerli all’interno di una coreografia (ad esempio: le differenze fra la Soleá di Cádiz, di Frijones, del Serneta e di Alcalá).

Si analizza lo sviluppo di una Escobilla (il “pezzo virtuosistico ritmico” del ballerino).

Si studia l'utilizzo delle palmas nelle diverse fasi e nelle diverse ritmiche.

Si osservano particolari cambi ritmici utilizzati nelle coreografie.

La lezione è accompagnata da cenni storici riguardanti l’evoluzione del flamenco.

Scarica il curriculum di Antonio Porro, l'insegnante di teoria e ritmica del flamenco, in pdf