Pedagogia del Baile flamenco al Mosaico
A volte entrare in una scuola di danza significa arrivare (di corsa) cambiarsi (di corsa) seguire la lezione e scappare via (di corsa). L’atmosfera spesso non denota attenzione per la persona, ma solo… per il potenziale guadagno (comparsa del simbolo del dollaro negli occhi dei gestori!).
Tutto questo non favorisce la concentrazione e porta l'allievo a frequentare le lezioni solo per amore dell'apprendimento ma non per amore dell'esperienza in sé, spesso umanamente poco gratificante.
La gestione delle lezioni del Mosaico è assolutamente priva del concetto di rivalità e di confronto. Per “produrre arte” occorrono un buon clima e la collaborazione: se qualcuno danza meglio di me… invece di invidiarlo sarà bello… godersi lo spettacolo!
Le nostre lezioni di Flamenco sono sostenute da un metodo di insegnamento creato da Sabina Todaro. Si basano su particolari esercizi, che costituiscono un vero e proprio training fisico ed insegnano ad usare il corpo secondo i principi su cui Madre Natura l’ha costruito, preparandolo al flamenco.
La natura del movimento umano sfrutta alcuni meccanismi neurologici, come catene muscolari, lavoro antigravitario, fisiologia della respirazione e meccanismi di arco-riflesso.
La natura del movimento umano sfrutta alcuni meccanismi neurologici, come catene muscolari, lavoro antigravitario, fisiologia della respirazione e meccanismi di arco-riflesso. Assecondare questi meccanismi e sfruttarli significa imparare in modo più rapido ed efficace a ballare Flamenco, acquisendo una postura radicalmente migliore ed evitando completamente i dolori che possono sopraggiungere se una danza così forte viene ballata su concetti di movimento artificiali, che tentino di controllare il corpo senza capire come funziona. Muoversi in modo naturale ci porta a non diventare la copia dei nostri insegnanti ma a trovare il proprio stile personale in linea con la tradizione del Flamenco, e ad essere presenti nel corpo e nel movimento.