Adriano Oliveira
Nel 1990 inizia il suo percorso formativo nella danza nell’accademia Hero di Antonio Carlos Kaito in Brasile dove apprende le fondamenta e i sincretismi della cultura e della danza Afrotradizionale e Afro-Brasiliana. Nel 1996 entra a far parte della compagnia di ballo Axè Odara conosciuta in tutto il Brasile, inparticolar modo per il suo lavoro di ricerca sperimentale sulla cultura Afro-Brasiliana, nella danza e nel teatro. Lo stesso anno, all’attivita’ di danza e teatro, affianca numerosi studi e approfondimenti in varistili di danza, tra i quali la Capoeira nell’accademia Sul da Bahia di Porto Seguro, grazie allaquale partecipa a diversi festival. Inizia, inoltre, il suo lavoro di insegnante di danza Afro, nella sua stessa accademia di formazione, la Hero, con la super visione di Antonio Carlos Kaito. Partecipa anche a un importante progetto di lavoro di animazione nei quartieri di Salvador, in Bahia, seguendo bambini, adulti e anziani, e dando loro insegnamenti di movimento edespressione nella ginnastica dolce. Nel 2001 si reca a Parigi e continua l’ attività di ballerino che si arricchisce con lapartecipazione in diverse compagnie di danza, esibendosi nei più noti locali della città. Nell’estate del 2001 porta i suoi spettacoli nelle più rinomate località turistiche europee ( Ibiza,Sardegna ). Nel 2002 inizia il suo studio di danza moderna a Berlino con Wibke Janssen e Sabina Ferec elavora, allo stesso tempo, con la compagnia Brasil Follie di Joao Carlos Ramos, esibendosi innumerosi spettacoli di samba jazz.
Nel 2002 torna in Italia, dove, pur continuando a ideare e interpretare varie performance espettacoli, in molti locali italiani, e in vari programmi televisivi (La fattoria e Ciao Darwin su Mediaset, MTV e Telelombardia), si dedica all’insegnamento di danza afro in varie scuole di danza e palestre, collaborando, anche, con affermati insegnanti della stessa disciplina. Nel 2003 inizia la collaborazione con l’associazione culturale e compagnia di danza KolonKandia, che si distingue e si occupa nel campo della danza e della percussione, per il suolavoro di ricerca, progettazione e ideazione di percorsi artistici e culturali legati all’incontro condiverse culture, in particolare con quella Africana. Dal 2004, infatti, con il gruppo si reca in Africa, in Burkina Faso, per un progetto che si basa sulla fusione delle due culture. Nelgruppo, ad oggi, ricopre il ruolo di coreografo, ballerino e mediatore culturale.