Sede del corso Mudrarte P.zza XXIV Maggio 8 Milano
La kalbelia dance è originaria della comunità zingara degli "incantatori di serpenti” che vivono nel deserto del Thar in Rajasthan, al nord dell'India, e che perseguono nei secoli l'antico mestiere di catturare i serpenti e di vendere il veleno.
I movimenti di questa danza assomigliano a quelli dei serpenti: giri vorticosi, gesti sensuali del corpo e delle mani, ondeggiamenti dei fianchi e un uso straordinario delle braccia e delle mani.
Le donne danzano in circolo, ondeggiando sinuosamente al ritmo della musica e interagiscono fra loro, creando una vera e propria comunicazione di occhi e di gesti.
Le danzatrici danzano accompagnate dal “Pungi”, una sorta di tromba, e del “Dufli”, lo strumento a fiato utilizzato dagli incantatori di serpenti. L'abito tradizionale per la danza è nero e rosso, formato da "lehenga", una lunga gonna a ruota, e "angrakhi", un top.
La perfetta sincronia dei movimenti vigorosi con la musica è una vera esperienza mistica per gli occhi e le orecchie.
Questa danza Gipsy-Folk del Rajasthan è considerata l'antenata di alcune danze arabe, delle danze Rom dei balcani e probabilmente del flamenco. Si crede infatti che proprio dal deserto dei Thar in Rajasthan sia partita, oltre 500 anni fa, la migrazione dei gitani verso occidente, che ha influenzato la cultura, le tradizioni e le danze dell'Europa e del nord Africa.
I movimenti energici e allo stesso tempo sensuali rinforzano il corpo in modo eccezionale. Questa danza è anche libera da schemi: una volta appresi i passi base, la danzatrice può interpretare il ritmo della musica in libertà e lasciarsi trasportare dai giri vorticosi e dai ritmi incantatori dei Dufli.
STRUTTURA DEL CORSO:
Il corso è strutturato in modo da poter apprendere i passi, le posture, le tecniche del giro, il movimento delle braccia, delle mani e del corpo ed il ritmo di questa danza.
La musica usata durante le lezioni è stata registrata dal vivo nel deserto del Thar in India.
Il corso si completa con laboratori e weekend di approfondimento con Maya e con danzatori indiani di Kalbelia e danza folk del Rajasthan.