Percorso di aggiornamento pluridisciplinare per insegnanti di danza
Il corso si propone di consolidare e accrescere le conoscenze delle danzatrici sotto il profilo tecnico e sotto quello didattico. Il percorso sarà articolato in un incontro mensile della durata di quattro ore diversamante componibili, per sei appuntamenti. In ogni incontro saranno trattate tre discipline: Danza orientale moderna, Tribal bellydance old school e Tribal fusion.
Danza orientale moderna:
Si differenzia della danza orientale classica per una maggiore attenzione alla tecnica, per l\rquote uso dello spazio dinamico e coreografico; per l'utilzzo di musica contemporanea e complessivamente per un taglio occidentale e analitico dello studio. In particolare lavoreremo ai leyering, (sovrapposizione di movimenti delle gambe, del bacino e del busto in differenti velocità), esercizi che consentono l'ampliamento delle capacità espressive della danzatrice. Nelle lezioni non mancherà, data la mia passione per la coreografia, una parte ad essa dedicata, nella quale si tratteranno le sequenze elaborate in precedenza montate su differenti strutture coreografiche.
Tribal bellydance old school- Stile De Nova Luce
Le danzatrici della tribe condividono un linguaggio fatto di suoni e gesti, si riconoscono nel gruppo e danzano insieme sempre improvvisando. La danza infatti si fonda su due concetti: l'improvvisazione e il gruppo. Dovendo improvvisare, le danzatrici non si limitano ad apprendere la tecnica dei movimenti, ma imparano un sofisticato vocabolario di segnali per comunicare nella danza. La formazione prevede sempre un minimo di tre persone, sebbene sia meglio utilizzare un numero superiore di danzatrici per consentire maggiore movimento nella formazione durante la performance. Tutte le danzatrici seguono una leader e a turno tutte copriranno questo ruolo. L'interazione con l'esterno è limitata. Le donne di una tribe danzano per sé stesse, per il piacere di danzare e non per intrattenere. Seguiremo e saremo artefici dell'evoluzione dello stile classico, impareremo nuove combinazioni e sequenze esclusive De Nova Luce. Sempre più articolate e inedite anche le formazioni da godere e danzare con con la nostra tribe!
Tribal fusion: Lo stile che sa legare atmosfere proprie della danza orientale a movimenti che spaziano dall'hip hop alla danza indiana: il risultato è incantevole. Studieremo sequenze e movimenti propri di altre discipline che arricchiranno il nostro bagaglio artistico e non tralasceremo di sperimentare la fusione tra linguaggi differenti. Si tratta di espandere il rigido e impersonale schema che si concentra sulla tecnica della danza, a favore dell'Inserimento di concetti estranei rispetto all'usuale trattamento della materia. Un lavoro sull'ascolto e la sintonia nel gruppo, l'attenzione all'emzione e all'immaginazione. La realizzazione di sequenze coreografiche si alternerà al lavoro individuale di improvvisazione e interpretazione a partire da differenti stimoli: dal gesto che diviene tema da esplorare alla narrazione dell'emozione che si traduce in forma.
Corso di Pedagogia della danza metodo ilmosaicodanza
Si suppone che l'unico requisito necessario per insegnare danza sia saper ballare bene e aupicablmente anche conoscere il background culturale della danza che si deve insegnare. Nulla di più falso.
Saper insegnare danza richiede competenze e conoscenze di pedagogia, di psicologia, di tecniche di gestione dei gruppi, di anatomia, di neurologia, ma anche capacità di osservazione, di relazione, di verbalizzazione, di empatia...
Nella formazione di un professionista della danza queste materie non possono mancare.
I nostri incontri di aggiornamento per professionisti affrrontano queste tematiche, a cura di Sabina Todaro
A volte entrare in una scuola di danza significa arrivare (di corsa) cambiarsi (di corsa) seguire la lezione e scappare via (di corsa). L’atmosfera spesso non denota attenzione per la persona, ma solo… per il potenziale guadagno (comparsa del simbolo del dollaro negli occhi dei gestori!).
Tutto questo non favorisce la concentrazione e porta l'allievo a frequentare le lezioni solo per amore dell'apprendimento ma non per amore dell'esperienza in sé, spesso umanamente poco gratificante.
La gestione delle lezioni del Mosaico è assolutamente priva del concetto di rivalità e di confronto. Per “produrre arte” occorrono un buon clima e la collaborazione: se qualcuno danza meglio di me… invece di invidiarlo sarà bello… godersi lo spettacolo!
Le nostre lezioni di Flamenco sono sostenute da un metodo di insegnamento creato da Sabina Todaro. Si basano su particolari esercizi, che costituiscono un vero e proprio training fisico ed insegnano ad usare il corpo secondo i principi su cui Madre Natura l’ha costruito, preparandolo al flamenco.
La natura del movimento umano sfrutta alcuni meccanismi neurologici, come catene muscolari, lavoro antigravitario, fisiologia della respirazione e meccanismi di arco-riflesso.
Assecondare questi meccanismi e sfruttarli significa imparare a ballare in modo più rapido ed efficace, acquisendo una postura radicalmente migliore ed evitando completamente i dolori che possono sopraggiungere se si balla su concetti di movimento artificiali, che tentino di controllare il corpo senza capire come funziona. Muoversi in modo naturale ci porta a non diventare la copia dei nostri insegnanti ma a trovare il proprio stile personale in linea con la tradizione della danza di riferimento, e ad essere presenti nel corpo e nel movimento.
Baile flamenco
Le lezioni di Baile Flamenco del Mosaico sono sostenute da una particolarissima pedagogia e da esercizi ideati da Sabina Todaro, che insegnano ad usare il corpo secondo i principi su cui Madre Natura l’ha costruito.
La natura del movimento umano sfrutta alcuni meccanismi neurologici, come catene muscolari, lavoro antigravitario, fisiologia della respirazione e meccanismi di arco-riflesso. Assecondare questi meccanismi e sfruttarli significa imparare in modo più rapido ed efficace a ballare Flamenco, acquisendo una postura radicalmente migliore ed evitando completamente i dolori che possono sopraggiungere se una danza così forte viene ballata su concetti di movimento artificiali, che tentino di controllare il corpo senza capire come funziona.
Il corpo è un tutto unico, che si muove e si esprime organicamente grzie al respiro che è la forma più basilare di movimento, ma è anche la base del ritmo; senza respiro non ci può essere la danza e neppure il ritmo quindi tanto meno il Flamenco, che è danza e ritmo.
Il bailaor, il danzatore, nel Flamenco è un musicista che usa il proprio stesso corpo come strumento, interagendo profondamente con gli altri musicisti; ecco la necessità basilare nel Flamenco di lavorare con musica dal vivo e di costruire la danza sulla chitarra, lo strumento principe del Flamenco, e sul cante, il canto, l'anima espressiva che genera la ragion d'essere del Flamenco.
Esigenze primarie del corpo in movimento sono il ripristino del proprio equilibrio, la salvaguardia della propria incolumità e l'adattamento alla forza di gravità.
Per utilizzare il corpo in modo efficiente è imprescindibile rispettare i meccanismi fisiologici che regolano il movimento, poiché nessuna volontà cosciente è in grado di evitarne il funzionamento.
La pedagogia del baile flamenco che proponiamo al Mosaico prevede un lavoro sul respiro consapevole e sullo sviluppo della forza muscolare idonea a sostenere il corpo nel movimento e nella ritmica poiché questo tipo di respirazione ci obbliga a usare il diaframma in modo molto attivo e a sfruttare la sua naturale collaborazione con la muscolatura addominale.
La postura generale del corpo si modifica, rinforzando la muscolatura che lavora contro la forza di gravità e imparando ad usare consapevolmente i meccanismi di catene muscolari che regolano i nostri movimenti.
date appuntamenti:
Marzo 28
Aprile 11
Maggio 23
Giugno 13
Luglio 11
| ISTRUTTORI DANZa Corso di Formazione Professionale per | |
| L'ISTRUTTORE è la figura d'ingresso nel campo della professione dell'insegnamento delle danze propone un percorso di studi atto a formare insegnanti qualificati su tutte le danze richieste quotidianamente nelle scuole di danza o palestre. Il corso prevede l'apprendimento approfondito delle tecniche di base delle danze. Questa preparazione consente all'istruttore di poter svolgere efficacemente l'attività di supporto a un maestro come l'avvio di un'attività propria. |
|
Programma: |
Tecniche di base comuni ai diversi generi e stili. Approfondimento delle tecniche di base Programmazione e gestione di un corso. Analisi musicale. Oltre alla formazione tecnica, nel programma sono introdotti elementi formativi quali la gestione della relazione tra allievo e insegnante; l'interpretazione del ruolo femminile e maschile e la loro relazione; aspetto pedagogico didattico relativo alla trasmissione della tecnica del gesto e del movimento della danza. |
|
A chi è rivolto: |
| Ad aspiranti insegnanti, ballerini, istruttori fitness e insegnanti di danza che desiderano approfondire le proprie conoscenze, acquisire competenza, metodo, professionalità, capacità di gestire gruppi di lavoro e affinare le proprie abilità relazionali attraverso lo strumento della danza . |
|
Requisiti: |
| Aver compiuto 18 anni e una conoscenza base di qualsiasi danza. |
|
Durata del corso: |
| Il corso si svolgerà nel fine settimana, due sabati e due domeniche per un totale di 4 incontri. Argomenti trattati: TECNICA DANZE E ANALISI DEL - MUSICA, RITMO E STORIA - FIGURA DELL'INSEGNANTE E GESTIONE DELLA RELAZIONE INSEGNANTE ALLIEVO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI UN CORSO Per garantire la qualità didattica, i corsi sono organizzati a numero chiuso. |
|
Certificazioni: |
|
|
Responsabili del corso: |
|
|
Note: |
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: SEDE: MILANO |
Percorso di aggiornamento pluridisciplinare per insegnanti di danza - Livello 1
Il corso si propone di consolidare e accrescere le conoscenze delle danzatrici sotto il profilo tecnico e didattico. Il percorso è articolato in sei appuntamenti domenicali della durata di quattro ore, diversamante componibili. In ogni incontro saranno trattate tre discipline: Danza orientale moderna, Tribal bellydance old school e Tribal fusion.
Danza orientale moderna
Si differenzia della danza orientale classica per una maggiore attenzione alla tecnica, per l'uso dello spazio dinamico e coreografico, per l'utilzzo di musica contemporanea e complessivamente per un taglio occidentale e analitico dello studio. In particolare si lavora sui leyering (sovrapposizione di movimenti delle gambe, del bacino e del busto in differenti velocità), esercizi che consentono l'ampliamento delle capacità espressive della danzatrice. Parte della lezione è dedicata alla coreografia con sequenze elaborate in precedenza montate su differenti strutture coreografiche.
Tribal bellydance old school - Stile De Nova Luce
Le danzatrici della tribe condividono un linguaggio fatto di suoni e gesti, si riconoscono nel gruppo e danzano insieme sempre improvvisando. La danza infatti si fonda su due concetti: l'improvvisazione e il gruppo. La formazione prevede sempre un minimo di tre persone, sebbene sia meglio utilizzare un numero superiore di danzatrici per consentire maggiore movimento. Tutte le danzatrici seguono una leader e a turno tutte coprono questo ruolo. L'interazione con l'esterno è limitata. Le donne di una tribe danzano per se stesse, per il piacere di danzare e non per intrattenere. Lo stile preso qui in esame è quello classico per apprendere nuove combinazioni e sequenze esclusive De Nova Luce.
Tribal fusion
Atmosfere della danza orientale fusi a movimenti che vanno dall'hip hop alla danza indiana. Sequenze e movimenti propri di altre discipline per arricchire il bagaglio artistico e sperimentare la fusione tra linguaggi differenti. Un lavoro sull'ascolto e la sintonia nel gruppo, con attenzione all'emozione e all'immaginazione. Sequenze coreografiche si alternano al lavoro individuale di improvvisazione e interpretazione a partire da differenti stimoli.
Corso di Pedagogia della danza metodo ilmosaicodanza
Si suppone che l'unico requisito necessario per insegnare danza sia saper ballare bene e auspicabilmente anche conoscere il background culturale della danza che si deve insegnare. Nulla di più falso. Saper insegnare danza richiede competenze e conoscenze di pedagogia, di psicologia, di tecniche di gestione dei gruppi, di anatomia, di neurologia, ma anche capacità di osservazione, di relazione, di verbalizzazione, di empatia. Nella formazione di un professionista della danza queste materie non possono mancare e vengono affrontate nei nostri incontri di aggiornamento per professionisti, a cura di Sabina Todaro.
L'amore per l'esperienza della danza, dell'apprendimento e la cura della persona sono i principi su cui si basa la gestione delle lezioni del Mosaico che è assolutamente priva del concetto di rivalità e di confronto. Per “produrre arte” occorrono un buon clima e la collaborazione. Le nostre lezioni di Flamenco sono sostenute da un metodo di insegnamento creato da Sabina Todaro e fatto da particolari esercizi. Un vero e proprio training fisico per imparare ad usare il corpo secondo i principi su cui Madre Natura l’ha costruito, preparandolo al flamenco.
La natura del movimento umano sfrutta alcuni meccanismi neurologici, come catene muscolari, lavoro antigravitario, fisiologia della respirazione e meccanismi di arco-riflesso. Assecondare questi meccanismi e sfruttarli significa imparare a ballare in modo più rapido ed efficace, acquisendo una postura radicalmente migliore ed evitando completamente i dolori che possono sopraggiungere se si balla su concetti di movimento artificiali, che tentino di controllare il corpo senza capire come funziona. Muoversi in modo naturale porta a non diventare la copia degli insegnanti, ma a trovare il proprio stile personale in linea con la tradizione della danza di riferimento e ad essere presenti nel corpo e nel movimento. B
Baile flamenco
Dal respiro nasce tutto e il metodo di insegnamento di Sabina Todaro prende vita proprio grazie questo semplice e naturale, ma fondamentale concetto.
Il corpo è un tutto unico, che si muove e si esprime organicamente grazie al respiro che è la forma più basilare di movimento ed è anche la base del ritmo; senza respiro non ci può essere la danza e neppure il ritmo, quindi tanto meno il Flamenco, che è danza e ritmo.I
Il bailaor (danzatore) nel Flamenco è un musicista che usa il corpo come strumento, interagendo profondamente con gli altri musicisti; ecco la necessità basilare nel Flamenco di lavorare con musica dal vivo e di costruire la danza sulla chitarra, lo strumento principe del Flamenco, e sul cante (canto), l'anima espressiva che genera la ragion d'essere del Flamenco.
Esigenze primarie del corpo in movimento sono il ripristino del proprio equilibrio, la salvaguardia della propria incolumità e l'adattamento alla forza di gravità.Per utilizzare il corpo in modo efficiente è imprescindibile rispettare i meccanismi fisiologici che regolano il movimento, poiché nessuna volontà cosciente è in grado di evitarne il funzionamento.
La pedagogia del baile flamenco che proponiamo al Mosaico prevede un lavoro sul respiro consapevole e sullo sviluppo della forza muscolare idonea a sostenere il corpo nel movimento e nella ritmica poiché questo tipo di respirazione ci obbliga a usare il diaframma in modo molto attivo e a sfruttare la sua naturale collaborazione con la muscolatura addominale. La postura generale del corpo si modifica, rinforzando la muscolatura che lavora contro la forza di gravità e imparando ad usare consapevolmente i meccanismi di catene muscolari che regolano i nostri movimenti.D
Date appuntamenti:
Marzo 28
Aprile 11
Maggio 23
Giugno 13
Luglio 11
Corso di Formazione Professionale per Istruttori di Danza
L'ISTRUTTORE è la figura d'ingresso nel campo della professione dell'insegnamento delle danze. Qui si propone un percorso di studi atto a formare insegnanti qualificati su tutte le danze richieste quotidianamente nelle scuole di danza o palestre. Il corso prevede l'apprendimento approfondito delle tecniche di base delle danze. Questa preparazione consente all'istruttore di poter svolgere efficacemente l'attività di supporto a un maestro come l'avvio di un'attività propria.
Programma:
Tecniche di base comuni ai diversi generi e stili. Approfondimento delle tecniche di base.
Programmazione e gestione di un corso. Analisi musicale. Oltre alla formazione tecnica, nel programma sono introdotti elementi formativi quali la gestione della relazione tra allievo e insegnante; l'interpretazione del ruolo femminile e maschile e la loro relazione; aspetto pedagogico didattico relativo alla trasmissione della tecnica del gesto e del movimento della danza.
A chi è rivolto:
Ad aspiranti insegnanti, ballerini, istruttori fitness e insegnanti di danza che desiderano approfondire le proprie conoscenze, acquisire competenza, metodo, professionalità, capacità di gestire gruppi di lavoro e affinare le proprie abilità relazionali attraverso lo strumento della danza.
Requisiti:
Aver compiuto 18 anni e una conoscenza base delle danze prescelte.
Durata del corso:
Il corso si svolgerà nel fine settimana, una domenica al mese per 5 incontri.
Argomenti trattati: TECNICA DANZE E ANALISI DELLA MUSICA, RITMO E STORIA - FIGURA DELL'INSEGNANTE E GESTIONE DELLA RELAZIONE INSEGNANTE ALLIEVO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI UN CORSO.
Per garantire la qualità didattica, i corsi sono organizzati a numero chiuso.
Certificazioni:
Attestato di frequenzaCertificato di frequenza per chi supera l'esame finale.
Responsabili del corso:
Note:
Tesi scritta, esame teorico e pratico
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:
SEDE:
MILANO
ORARI:
10.00 - 12.00: Tecnica di danza Tribal Belly Dance, Tribal Fusion, Danza Orientale Classica, Danza Orientale Moderna, a rotazione.12.00 - 14.30: Pedagogia della Danza, Anatomia, Neurologia, Psicologia e Gestione dei gruppi.15.00 - 18.00: Tecnica di Danza. Flamenco. Tribal Belly Dance, Tribal Fusion, Danza Orientale Classica, Danza Orientale Moderna a rotazione.18.30 - 20.00: Tecnica del Flamenco